CASTELLO DI LUCUGNANO

Porta con sé una storia variegata che rispecchia le profonde trasformazioni culturali e architettoniche della regione del Salento. La sua storia inizia nel XVI secolo e si intreccia con elementi di spiritualità, guerra e nobiltà.

l castello fu originariamente costruito nel Cinquecento, quando il Conte Goffredo, un nobile di origine normanna, decise di donare l’intero feudo, incluso il castello, ai monaci bizantini di Santa Maria di Amito. Questo gesto non solo dimostrava la pietà e il legame del conte con la chiesa, ma anche un importante scambio culturale e spirituale tra Occidente e Oriente. Con il tempo, il castello ha subito varie ristrutturazioni, soprattutto dopo essere passato in mano a diverse famiglie nobiliari, inclusa la famiglia Russi, che ne è l’attuale proprietaria.

Dal castello originale del 1500 rimane oggi solo la torre, mentre il resto dell’edificio è stato ricostruito. Il castello è composto da 22 stanze, ciascuna delle quali riflette stili e epoche diverse a seconda dei vari interventi di restauro e ristrutturazione. Un dettaglio notevole è il motto inciso sulla porta del giardino: “Mori potius quam foedari” (Meglio morire che essere disonesti), che esprime un forte senso di onore e integrità, valori che erano estremamente importanti nella cultura cavalleresca e nobiliare.

Piazza Girolamo Comi, 11 – 73030 Lucugnano (Lecce)

,La torre rimasta del castello originario è carica di mistero e storie del passato. Una leggenda locale racconta che sotto il castello ci siano passaggi segreti costruiti dai monaci per sfuggire a possibili assalti o per conservare reliquie sacre. Questi passaggi, mai confermati ufficialmente, alimentano l’immaginario popolare e attraggono gli appassionati di storia e misteri.

Il Castello di Lucugnano non solo è un esempio di architettura storica del Salento, ma è anche un simbolo del legame tra la comunità e il suo passato. La conservazione di strutture come questa è fondamentale per mantenere viva la memoria storica della regione e per educare le future generazioni sull’importanza della conservazione del patrimonio culturale.

Visitarlo offre un’occasione unica per esplorare le complessità della storia locale e per riflettere sulle diverse fasi storiche che hanno plasmato il Salento, rendendo il Castello di Lucugnano un luogo di interesse culturale e storico di grande valore.

Il Castello di Lucugnano, noto anche come Palazzo baronale dei Capece-Alfarano, è attualmente diviso tra diversi proprietari. La parte sinistra e centrale del palazzo è di proprietà della famiglia Frascaro di Lecce, ricevuta in eredità in linea diretta con il primo Federico Cortese. La parte destra, invece, appartiene agli eredi Pispero, origionari di Lugnano ma residenti a Lecce. Questa divisione della proprietà rispecchia le vicissitudini storiche dell’edificio, che ha visto nel corso dei secoli diversi rifacimenti e cambi di mano.